STEP #5 - I libri
Quest' oggi andremo a parlare dei libri scritti da Leonardo da Vinci i quali parlano anche del moto meccanico buona lettura
Queste mancanze ebbero delle conseguenze sulla sua vita adulta, Leonardo riscontrò sempre difficoltà nel leggere le antiche opere che avevano posto le basi per le arti e le scienze rinascimentali; d’altra parte, la sua mancata conoscenza delle opere antiche lo rese più aperto alla sperimentazione in prima persona delle sue idee.
Questo era un metodo caratteristico delle opere di Leonardo, in quanto le sue teorie si basano principalmente sui risultati delle sue ricerche e solo in parte tengono conto delle autorevoli opinioni degli antichi.
Le osservazioni scientifiche e tecniche di Leonardo si trovano nei suoi manoscritti, di cui ci sono pervenute oltre 4000 pagine; sembra che Leonardo pianificasse di pubblicarli come una grande enciclopedia della conoscenza, ma come molti dei suoi progetti, neanche questo fu mai portato a termine.
Questi manoscritti sono difficili da leggere; non solo Leonardo scriveva da destra a sinistra ruotando a specchio i caratteri, ma la sua grafia era particolarmente complicata e le sue abbreviazioni peculiari. Oltre a questo le note non erano organizzate secondo alcuna logica, e dopo la sua morte furono disperse in centinaia di biblioteche sparse per l’Europa.
Nei suoi manoscritti riguardanti la progettazione ingegneristica possiamo annoverare:
Codex Arundel, British Library (Londra)
Codice Atlantico, Biblioteca Ambrosiana (Milano)
Codice Trivulzianus, Biblioteca Trivulziana (Milano)
Codice Forster, Victoria and Albert Museum (Londra)
Codice Leicester, parte della collezione privata di Bill Gates dal 1995
Fonti
https://www.scirp.org/journal/paperinformation.aspx?paperid=97005
https://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?appl=LIR&xsl=slideshow&lingua=ENG&chiave=101000
https://aforisticamente.com/wp-content/uploads/2017/02/LeonardodaVinci1.jpg

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